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Quanti elettrodomestici si possono accendere con 4.5 kW?

Scopri come gestire al meglio la potenza di 4.5 kW in casa senza sovraccarichi. Ecco tanti consigli pratici per ottimizzare i consumi e risparmiare energia

26-02-2025
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Quando si attiva un’utenza elettrica, uno degli aspetti fondamentali da considerare è la potenza disponibile, che viene formalizzata tramite un contratto con il proprio fornitore di energia. Questo dato è espresso in kilowatt (kW) e rappresenta la quantità di energia massima che si può usare contemporaneamente senza rischiare il distacco improvviso di energia per supero potenza.

Il contratto da 4.5 kW che corrisponde a 4500 W è tra i più comuni nelle abitazioni private di media grandezza. Nonostante sia così diffuso esiste una domanda che ancora tante persone si fanno: quanti elettrodomestici posso accendere contemporaneamente con questa potenza?

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Rispondiamo subito a questa domanda ipotizzando numero e tipo di elettrodomestico che si vuol attivare, in modo da non avere più quelle brusche interruzioni di energia che rovinano la giornata.

Cos’è un contratto da 4.5 kW?

Con contratto di 4.5 kW si fa riferimento alla potenza massima che si può in un dato momento per una fornitura o contratto. Superare questa soglia potrebbe far scattare il disgiuntore (il “salvavita” o interruttore automatico) e interrompere l’erogazione dell’elettricità.

Un contratto da 4.5 kW è l’ideale per una famiglia di 3-4 persone che vive in un grande appartamento o una villetta. Per una coppia che vive in un bilocale, invece, potrebbe essere più adatto un contratto da 3 kW dove la quantità di energia disponibile è inferiore. La scelta della potenza dipende sempre dalle proprie abitudini e dal numero di dispositivi elettrici che si usano quotidianamente.

Qual è il consumo medio degli elettrodomestici?

Fonte foto: Shutterstock

Per comprendere meglio quanti elettrodomestici si possono utilizzare contemporaneamente, è necessario conoscere il consumo medio di ciascun apparecchio. Gli elettrodomestici essenziali in un’abitazione hanno questi consumi:

Come si deduce da questa lista, gli elettrodomestici energivori, da non accendere contemporaneamente sono la lavatrice, la lavastoviglie, il forno, l’asciugacapelli (piccolo ma letale) e il condizionatore, soprattutto quelli datati e particolarmente affamati di energia. Fortunatamente i condizionatori moderni consumano nettamente meno rispetto a un tempo ed è possibile accenderne più di uno contemporaneamente. Ciò vale per tutti gli elettrodomestici però, ecco perché al momento dell’acquisto è cruciale badare anche al consumo.

Quali elettrodomestici si possono usare contemporaneamente?

Fonte foto: Shutterstock

In base al consumo appena mostrato, si possono trovare tantissime combinazioni. Per esempio, se si desidera utilizzare una lavatrice (2000 W), un frigorifero (200 W) e un televisore (150 W), il consumo totale sarà di 2350 W cioè ben al di sotto di 4500 W.

Se, però, alla lavatrice aggiungiamo l’uso del forno elettrico o di un computer ecco che sforiamo e il contatore si arresta per supero potenza, quindi l’elettricità si interrompe e occorre spegnere uno degli elettrodomestici e riattivarla manualmente.

Totale: 2000 + 200 + 150 = 2350 W. Questo è ben al di sotto dei 4500 W, quindi si possono utilizzare tutti e tre gli apparecchi contemporaneamente senza alcun problema.

Un’altra combinazione pericolosa è quella diffusa durante la colazione dove accendendo più elettrodomestici si rischia di far saltare la corrente: frigorifero, tv, macchina del caffè, forno, frullatore e tostapane possono essere accesi ma in tempistiche differenti.

Normalmente, infine, è meglio non usare insieme lavatrice, asciugacapelli e ferro da stiro perché bastano questi tre dispositivi per superare con facilità la potenza di 4.5 kW.

Consigli per gestire la potenza di 4.5 kW in casa

Per evitare problemi e interruzioni improvvise di corrente è consigliabile tenere sotto controllo l’uso degli elettrodomestici, accendendone uno alla volta, in particolare se si tratta di dispositivi ad alto consumo.

Un altro consiglio è quello di scegliere elettrodomestici con una buona classe energetica (classe A o superiore) che consumano meno energia pur offrendo buone prestazioni e fanno risparmiare in bolletta. Senza contare che oggi grazie alla tecnologia possiamo tenere sotto controllo i consumi in tantissimi modi. Si possono poi installare delle prese smart per monitorare l’energia in tempi reali. Anche l’uso di lampadine LED e il controllo della temperatura con un termostato intelligente possono fare la differenza.

Col fotovoltaico si possono accendere più elettrodomestici?

Un impianto fotovoltaico può aiutarti a usare più elettrodomestici contemporaneamente senza superare il limite di 4.5 kW, ma è fondamentale ottimizzare i consumi. Se l’energia solare prodotta copre le necessità domestiche in tempo reale, il prelievo dalla rete si riduce, evitando sovraccarichi. Inoltre, l’integrazione con una batteria di accumulo permette di sfruttare l’energia anche nelle ore serali. Per massimizzare il risparmio, occorre usare gli elettrodomestici nelle fasce orarie di maggiore produzione solare. Inoltre, può essere utile monitorare i consumi con prese smart e sistemi domotici in modo da distribuire meglio la potenza disponibile, migliorando l’efficienza energetica della casa.

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